Ortaggio autunnale per antonomasia, nonostante il sapore dolce, la zucca ha un basso contenuto glucidico, è ricca di fibre e fornisce solo 20 calorie ogni 100 grammi Contiene diversi  sali minerali essenziali , come fosforo, calcio, potassio, zinco, selenio e magnesio, betacarotene, precursore della vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, antiossidanti. Arrivata dall'America con i coloni spagnoli, la  zucca è protagonista di moltissime ricette nostrane: cucinata al forno o al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella o nei ripieni, come per i famosissimi tortelli alla mantovana. Se ne consumano anche i semi, opportunamente salati,  da cui si ottiene un olio rossiccio usato in cosmesi e nella cucina tradizionale, e i fiori “maschili”, con il gambo, da friggere come quelli delle zucchine. Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della Jack-o'-Lantern durante la festa di Halloween che dovrebbe scacciare gli spiriti maligni:  secondo la leggenda vagano sperduti sulla terra e si dice che se una persona o un animale posseduto da uno di loro si avvicina a una casa in cui c’è la lanterna, questa si illumina di un azzurro intenso e  intrappola nella fiamma lo spirito che tenta di entrare. Curiosità Lo scorso 5 ottobre, in Massachusetts, alla Topsfield Fair è stata premiata una zucca di oltre 1000 chili ...

Quando l’acquistate,  oltre all'aspetto,  controllate che l'uva  sia conservata in casse poco  profonde, con al massimo due strati di grappoli separati da carta o dall'apposito tessuto, e fate caso a quella specie di polverina biancastra che ricopre gli acini: si forma naturalmente ed è un segnale di freschezza, ma tende a scomparire se l’uva è stata molto maneggiata (o non troppo fresca) In cucina: oltre che nelle macedonie, nelle crostate o nella schiacciata, l’uva si presta ad accompagnare molti formaggi e piatti salati, dai risotti, alle carni (soprattutto pollame e maiale) ad abbinamenti sorprendenti come l’hamburger arricchito da una grattugiata di provolone piccante, mezzi acini senza semi scottati brevemente in padella e cipollotto affettato sottilmente prima di metterlo nel panino Un’idea in più? Aperitivo con succo d’uva fragola e spumante extra dry!  ...

Settembre, con l’estate che ci lascia definitivamente,  è un po’ il vero inizio dell’anno e questo è il mio consiglio per il vostro prossimo anno: ecco perché. La gran parte delle strutture che lavorano nella ristorazione e nell'accoglienza, una volta deciso il menù, fanno una telefonata o mandano una mail e si fanno consegnare tutto ciò che serve in sede. Per alcuni prodotti, oltre che comodo, è indispensabile, ma io e Andrea amiamo ancora fare la spesa dai produttori locali, nei piccoli mercati e nei negozi di prossimità: qualche volta ce li portano (come questa volta ha fatto Maurizio della Golosa che è con me e con le sue splendide pesche nella foto), altre ce li andiamo a prendere. Oltre alla garanzia della provenienza, la cosa che ci piace di più è lo scambio, il rapporto di fiducia che si crea, le quattro chiacchiere che ogni volta accompagnano la scelta e l’acquisto, tra domande e consigli perché pensiamo che dialogo e confidenza abbiano molto a che fare con il piacere del cibo. Ovviamente i costi sono un po’ più alti, i piccoli produttori o gli esercenti locali non possono riuscire a competere con le grandi catene distributive, ma la qualità  e il rapporto che si crea tra le persone è impagabile. Ormai, per me, fare la spesa è divertirmi mentre lavoro e per questo vi esorto: anche se avete poco tempo, magari anche solo per un giorno alla settimana, disertate il supermercato e ...

Si dice che le proprietà dell'uva siano numerose quanto le sue varietà ed effettivamente la composizione organolettica di questo frutto, e di tutto ciò che gli sta intorno, lo rendono prezioso non solo per l’alimentazione, ma anche per l’utilizzo fitoterapico e cosmetico.   Proprietà L'uva è ricca di sali minerali utili per la formazione dell'emoglobina, per stimolare la secrezione della bile e favorire la digestione,  diuretici (potassio) e remineralizzanti. Contiene, inoltre, numerose vitamine, polifenoli che contrastano la degradazione di collagene ed elastina, resveratrolo, antinfiammatorio e ipocolesterolemizzante, e tra questi, nei semi delle varietà purpuree, le proantocianidine dalle proprietà fortemente antiossidanti. Dai semi d’uva, vinaccioli, si estrae anche un olio dal sapore dolce, ricco di acidi grassi polinsaturi, che viene utilizzato in cosmetica per la sua capacità di stabilizzare collagene ed elastina.   Controindicazioni L’uva è sconsigliata ai diabetici per l’alto contenuto di zuccheri e ai bambini sotto i quattro anni per l’elevato contenuto di cellulosa nella buccia degli acini.   La Cura dell’Uva Da non intraprendere se non con il parere positivo del proprio medico,  ha origini antiche e lo scopo di depurare l’organismo dalle scorie in eccesso Deve essere affrontata solo quando il frutto ha raggiunto la completa maturazione e può integrare succo freschissimo e acini o solo uno dei due La cura dell'uva non è consigliabile a chi soffre di ulcera, intestino irritabile, ipertensione, diabete e disfunzioni renali.  ...

Non bastano le parole  per descrivere il mondo de “La Golosa", ma servono gli occhi per osservarne i colori,  il naso per inspirarne i profumi, il tatto per  sentirne le consistenze e, ovviamente, il  palato per gustare  gli straordinari sapori che nascono in questa azienda agricola familiare di Montelparo. Colori, odori e sapori della frutta più buona che Maurizio Curi coltiva con i suoi genitori e abilmente trasforma in confetture, sciroppate e macinati di frutta nel pieno rispetto dei prodotti freschi di una vallata incontaminata a due passi dai Sibillini....

Termine giapponese, FOSHU è l’acronimo Foods for Specified Health Use e identifica alimenti comuni nella dieta quotidiana che hanno qualità tali da incidere positivamente sul nostro stato di salute Già a partire dagli anni ’80, il Paese del Sol Levante iniziò a preoccuparsi delle condizioni di salute degli anziani e a guardare al cibo come strumento per prevenire o ridurre eventuali malattie ed elaborare  diete specifiche anche per particolari condizioni,  come quelle per le donne in gravidanza,  che allattano o per i bambini. I FOSHU sono normali prodotti alimentari, non integrati con vitamine e sali minerali o da supplementi dietetici, e vengono classificati in cinque categorie: i cibi che migliorano il sistema immunitario, quelli che aiutano a prevenire e controllare specifiche patologie, gli alimenti che riducono il colesterolo, quelli che aiutano la digestione e l’assorbimento di nutrienti ed, infine, quelli che rallentano l’invecchiamento. Soltanto appartenendo ad una di queste categorie e solo alla presenza di prove scientificamente fondate, l’alimento può ottenere l’identificativo FOSHU che viene concesso dal Ministro della Salute e da quello del Welfare del Giappone. Il fine nobile del marchio identificativo degli “alimenti funzionali” ha anche una valenza economico-sociale: l’aumento dell’età media ha, infatti, fatto salire i costi sanitari e i FOSHU  possono dare un contributo concreto al benessere del consumatore e all'economia nazionale. Sebbene sulla scia dell’esperienza giapponese anche Stati Uniti ed Europa abbiano elaborato il concetto di alimenti funzionali,  attualmente il Giappone è l’unico Paese ad avere una legislazione in merito.  ...

Milinciani a' la Parmiciana È  un antico piatto siciliano in cui, erroneamente, in tutti i libri di cucina controllati (pochi per dir la verità), si riporta, tra gli ingredienti, il formaggio parmigiano, da cui prenderebbe nome il piatto. Niente di più falso, il nome parmigiana non deriva dal nome del formaggio forastero, bensì dall'italianizzazione dalla parola dialettale parmigiana che è l'insieme delle liste di legno che compongono una persiana. Esse sono messe una sopra l'altra, come le fette di milinciani nel piatto che andiamo a descrivere.   Ingredienti 8 melanzane, 1 kg. di pomodoro maturo, 2 cipolle, 100 gr. di pecorino o cacio cavallo (o se volete di parmigiano, va bene lo stesso), un mazzetto di basilico, olio e sale   Preparazione Tagliate le melanzane a fette (mezzo cm. circa), mettetele a riposare in acqua salata per qualche ora, scolatele e friggetele in padella con olio di oliva abbondante e ben caldo. Preparare una salsa di pomodoro con la cipolla, i pomodori ed il basilico. Sul fondo di una pirofila versate qualche cucchiaio di salsa ed alternate strati di melanzane (a la parmiciana) coperte di salsa, pecorino grattugiato e foglie di basilico. Coprite l'ultimo strato con salsa e pecorino e passate al forno per circa 20 minuti. Servite tiepida.   Andrea Camilleri, 6 settembre 1925 – 17 luglio 2019...

Ripartire dai desideri per promuovere solidarietà e benessere: fino a domenica 14 arti,sport e persone si incontrano per dare forza al desiderio di una società migliore grazie all'iniziativa di Andrea Foglia e CitaNò alla Droga...

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, nel Veneto, sono diventate Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite che si prefigge di incentivare la protezione e la conservazione dei luoghi più significativi del pianeta, dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico Il prossimo aperitivo avrà tutto un altro sapore ...

Nato dal baratto tra pescatori e contadini, “Lo Pulendò ‘Ngo li Furbi, l’Abbiti e le Patate” è diventato un marchio registrato grazie a Primo Recchioni. Grande esperto di mare e custode del dialetto civitanovese con l’Accademia Primo Dialetto , venerdì 31 maggio,  a bordo del peschereccio Taomà di Walter e Tommaso Gaetani, Primo ha fatto gustare ai presenti  la ricetta originale, preparata secondo il protocollo firmato dagli chef Massimo Garofoli, presente all’evento, Isabella Orso, Massimo Paolucci e dal nostro Adrea Chef De Carolis...